Poco
prima di Natale del 1947 sbarcava a Napoli,
proveniente dai famosi campi di concentramento
inglesi in India, l'ufficiale della milizia Giuseppe
Compagnoni. Claudicante e malato, trovò ad
attenderlo la delegazione napoletana fascista
guidata dal Prof. Calogero. Fu ricoverato d'urgenza
all'ospedale militare di Napoli, operato e dimesso.
All'uscita, fu ospite del Professor Calogero nella
sua casa di Napoli in Via Roma e successivamente
impossibilitato a far ritorno nella sua casa di
Flero, vicino Brescia si stabiliva a Napoli ed
iniziava nella piccola bottega di via Alfonso d'Avalos
la commercializzazione di ossigeno terapeutico in
bombole collaborato dal dott. Albino Cecchet, suo
conterraneo e amico di infanzia, nonché inventore
della valvola riduttrice. In breve tempo l'attivita'
si consolidò e Compagnoni guadagnò la stima delle
persone con cui interagiva. Coerente e fedele alla
parola data, nel 1985 - decidendo di ritirarsi per
l'età' avanzata e per gli acciacchi - donava al suo
primo collaboratore l'azienda. Difficoltà varie
impedirono al beneficiario di portare avanti
l'attività' e l'azienda fu venduta. Ben presto si
prospettò un nuovo corso, ad opera di due amici del
vecchio Compagnoni, nel frattempo scomparse: nel
1987, la
"GIUSEPPE COMPAGNONI OSSIGENO"
rinacque a nuova vita, nello stesso luogo ove era
stata fondata, in Napoli alla via Alfonso d'Avalos
n. 6. L'attività' ricominciò con la stessa serietà,
onestà e dedizione al lavoro nella memoria del
fondatore ma proiettata verso il futuro. A distanza
di oltre sessanta anni, l’elevata qualità dei
prodotti e dei servizi, la soddisfazione della
Clientela ed il costante perfezionamento
dell’offerta volto a rispondere alle massime
esigenze tecnologiche, fanno della
“G.COMPAGNONI OSSIGENO”
una
realtà consolidata e moderna.
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